Catania

Il Liotru, il misterioso simbolo di Catania

Silvia Trivellato
di Silvia Trivellato

Tutti in Sicilia conoscono il Liotru, l’elefante in pietra lavica simbolo di Catania, ma nessuno sa il motivo per cui rappresenta la città etnea.

Tanti storici, antichi e moderni, hanno cercato di dare la propria spiegazione, portando ipotesi più o meno plausibili. Nessuna di esse, però, sembra credibile.

Possiamo dire con certezza soltanto che la statua dell’elefante, posta su una fontana al centro di Piazza Duomo, è presente a Catania (in luoghi diversi, stando alle fonti) almeno dall’VIII secolo. Probabilmente da subito fu un simbolo importante per i cittadini, tanto che in età araba il capoluogo etneo era stato ribattezzato “città dell’elefante”.

Per i turisti è d’obbligo una foto sotto il Liotru, molto più rappresentativo di altri luoghi (altrettanto famosi) di Catania. Conosciamolo meglio!

Da dove deriva il nome Liotru?

Liotru è una corruzione popolare del nome latino Eliodorus.
Chi era costui? Secondo la leggenda fu il creatore del nostro pachiderma. Lo realizzò in pietra lavica e gli diede vita, essendo Eliodoro un potente quanto fastidioso mago. Vero e proprio “ricercato” perché turbava la quiete pubblica (e soprattutto causava l’ira del vescovo Leone), quando si sentiva braccato, Eliodoro sfuggiva in sella al suo elefante, che lo portava in un battibaleno a Costantinopoli.
Ma venne il giorno della cattura del mago, arso vivo in piazza; da allora l’elefante restò pietrificato e prese presto il nome del suo padrone.

Tre curiosità sul Liotru

  1. Secondo lo scrittore arabo Idrisi (inizio XII secolo) la statua era utilizzata come talismano per proteggersi dalle eruzioni dell’Etna.
  2. Nel 1693, in occasione del terribile terremoto che rase al suolo Catania, l’elefante era posto sulla facciata dell’antico Palazzo Municipale. Crollato al suolo insieme all’intero palazzo, fu recuperato dall’architetto Vaccarini che lo volle collocare al centro di una fontana (conclusa nel 1737). Ancora oggi si può vedere che la statua uscì danneggiata dal sisma: aveva infatti zampe posteriori e proboscide spezzati (da vicino si vedono le giunture).
  3. L’elefante era in origine sprovvisto delle zanne, degli occhi e della gualdrappa (in marmo bianco) che furono aggiunte in occasione della realizzazione della fontana.

Dove trovare altri elefanti a Catania

Una simpatica attività per passare il tempo a Catania potrebbe essere quella di cercare altre raffigurazioni del Liotru in giro per la città.
Se ci sono bambini, sicuramente si appassioneranno ad una caccia fotografica!
Ecco prima di tutto dove guardare per trovarne alcuni:

  •  Sulla faccia dell’attuale Palazzo Municipale (chiamato non per niente “Palazzo degli elefanti”)
  • Sul selciato in pietra lavica nei pressi di Piazza Duomo.

E poi? Sono ovunque, basta aguzzare la vista!

Guida turistica di Catania – Silvia Trivellato

Silvia Trivellato

Storica dell’arte e guida turistica, sono una lombarda atterrata in Sicilia per amore e diventata entusiasta ambasciatrice di questa terra meravigliosa! Opero principalmente in Sicilia orientale; Catania e la sua provincia sono la mia specialità, ma amo lavorare anche a…
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