Torino

Il Compleanno di Torino

di Arturo Mercandetti

La vostra città ha una data di nascita certa? Probabilmente no, poiché poche sono le date documentate, specie nel caso di località fondate in un lontano passato, cosa peraltro piuttosto comune in Italia.

Anche Torino non fa eccezione, ma negli ultimi anni sono stati pubblicati degli interessanti studi che hanno cercato di dare una risposta a questo quesito, basandosi sul presupposto che Julia Augusta Taurinorum sia stata fondata seguendo l’antico rituale astronomico, che i Romani avevano ereditato dal mondo etrusco.

Fortunatamente il centro cittadino ha conservato nei secoli il tipico impianto urbanistico del castrum romano e ciò consente ancor oggi di identificarne l’umbilicus, posto all’incrocio tra cardo e decumano massimo e punto di partenza delle misurazioni dei gromatici (i tecnici deputati a definire la direzione del decumano osservando il punto di levata del sole all’orizzonte locale il giorno della fondazione).

Ricostruendo quindi il loro operato, la moderna archeo-astronomia è oggi in grado di avanzare ipotesi credibili almeno sul giorno di nascita della città, mentre è molto più arduo, se non impossibile, individuarne l’anno esatto solo sulla base di calcoli astronomici (le differenze tra anno ed anno sono davvero minime).

torino umbilicus

Seguire passo per passo l’intero procedimento, quando si inizia a discorrere di declinazione solare, angolo orario ed ampiezza ortiva, non è però cosa delle più semplici e quindi, in questa sede, ci converrà accontentarci di sapere che, a detta degli esperti, alla latitudine di Torino l’inclinazione del decumano massimo corrisponde alla direzione da cui sorge il sole nei giorni prossimi al 10 novembre o al 30 gennaio.

Si tratta a questo punto di capire quale delle due date sia la più probabile, controllando se potessero avere un significato particolare all’epoca che ci interessa. L’8 novembre ricorreva il mundus Cereris con i suoi riti di purificazione, per cui i giorni immediatamente successivi potevano essere propizi per una fondazione, ma il 30 gennaio coinciderebbe con la festa dell’Ara Pacis Augustae, ricorrenza istituita in onore di Augusto stesso nel 13 a.C.: un nesso con questa festività sembrerebbe dunque più significativo.

torino castrum

Quanto all’anno, si deve ricorrere alle poche testimonianze archeologiche e letterarie disponibili, per restringere il lasso di tempo nel corso del quale l’evento può collocarsi. L’idea di una doppia deduzione, prima come Julia e poi come Augusta Taurinorum, trova oggi meno credito che in passato, visto che non si trova alcun cenno a Torino nel De Bello Gallico (nonostante Cesare sia sicuramente passato per la pianura torinese) e che non vi sono altri indizi certi di una fondazione in epoca pre-augustea. Si può dunque ragionevolmente pensare ad un’unica deduzione della colonia nel periodo che va dal 27 a.C. all’età cristiana (cioè da quando Ottaviano ottiene il titolo di Augusto sino alle prime citazioni esplicite della città). Se poi prendiamo per buono il riferimento alla festa dell’Ara Pacis, la fondazione dovrebbe essere avvenuta dopo il 13 a.C. e i dati astronomici suggerirebbero a questo punto il 9 a.C. come l’anno più probabile tra quelli immediatamente successivi.

Naturalmente non si può escludere che Torino sia nata semplicemente seguendo il rilievo del terreno e che quindi il suo orientamento nulla abbia a che vedere con il giorno di fondazione, ma l’ipotesi archeo-astronomica è verosimile e suggestiva:

non è forse bella l’idea di poter festeggiare il compleanno della propria città?

In ogni caso non sarà poi male trarre spunto da quanto sopra per ricordare che Torino, oltre ad essere stata la capitale Sabauda prima e quella dell’auto poi, conserva tracce di una storia assai più antica, visibili ancor oggi nel cosiddetto Quadrilatero Romano e nelle sale del Museo di Antichità.

Questa però è già un’altra storia e sarebbe meglio affrontare questi temi “sul terreno” con una visita guidata del centro storico.

Per approfondimenti:
A.C.Sparavigna, L’orientamento astronomico di Torino, 2012
S. Caranzano e M. Crosta, La data di fondazione di Augusta Taurinorum ex sole, 2018

Arturo Mercandetti

Ciò che davvero conta in una guida, a mio avviso, non è tanto chi è e che cosa sa, quanto piuttosto l’intelligenza e la flessibilità con cui sa interpretare il suo ruolo di mediatore tra visitatore e patrimonio illustrato, stimolando…
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