Cuneo

Saluzzo, un viaggio nel tempo con i Marchesi

di Gabriella Tesìo

Oggi vi porto a fare un viaggio nel tempo, attraverso uno dei Borghi più belli d’Italia: Saluzzo.

Saluzzo fu per quasi Seicento anni capitale di un piccolo Stato, il Marchesato di Saluzzo, circondato da grandi potenze come il Regno di Francia e il Ducato Sabaudo, moderno per la politica dei suoi Marchesi e che era attraversato dalla Via del Sale.

Passeggiando attraverso l’intrico delle sue vie, sembra ritornare al fasto dei Marchesi; simbolo del loro potere è l’imponente Castiglia, un tempo loro residenza, poi trasformata in carcere e oggi polo museale della città, dove al suo interno sono collocati il Museo della Civiltà Cavalleresca e quello della Memoria Carceraria.  Dalla Piazza del Castello, si snodano una serie di vie con l’acciottolato originale, una parte costeggia le antiche mura, le altre ci fanno scoprire altri piccoli tesori.

Saluzzo
Particolare del portale di Casa Cavassa

Uno di questi è la Chiesa di San Giovanni Battista, un tempo chiesa marchionale, edificio gotico costruito a ridosso della collina, e dove fra affreschi quattrocenteschi, pale rinascimentali, il vero gioiello è la cappella funeraria dei marchesi in perfetto stile gotico borgognone: qui propongo sempre una “piccola caccia al tesoro” a scoprire i particolari più minuziosi realizzati con maestria dai mastri scalpellini francesi. Poco distante, troviamo Casa Cavassa un tempo residenza del Vicario Generale del Marchesato, dal 1891 Museo Civico cittadino, dove fra i diversi oggetti conservati, da segnalare è la Pala della Madonna della Misericordia opera del pittore di corte Hans Clemer.

Madonna della Misericordia
Madonna della Misericordia

Ma la passeggiata, ci porta a scoprire un patrimonio di decorazioni in cotto, affreschi e portoni riccamente intagliati, monumenti a personaggi illustri che nacquero nella città: il patriota Silvio Pellico, lo stampatore Giovanni Battista Bodoni, finché si scende la collina e si arriva “nella parte bassa” dove si trova la Cattedrale.

Edificio che andava a rafforzare la potenza politica del Marchesato a fine Quattrocento, dedicata a Santa Maria Assunta, ma dove sul portale si ricordano i Santi Protettori della Città e dei Marchesi: San Chiaffredo e San Costanzo. L’interno ampio e arioso, conserva altri piccoli tesori, tra cui un’altra preziosa pala di Hans Clemer dove il Marchese Ludovico II, prega i suoi Santi tutelari per proteggere il suo stato e i suoi sudditi.

Volete scoprire altre curiosità su questa città e sentir raccontata la storia di Griselda e Gualtieri? Allora prenotate subito la vostra visita guidata! Vi aspetto!

Gabriella Tesìo

Il mio nome è Gabriella. Sono nata e cresciuta in Piemonte. L’amore per la mia terra è la mia Professione e farvela assaporare è la mia Missione. In qualità di Guida Turistica Abilitata delle Province di Cuneo Torino ed Asti,…
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