Trento

La Val di Fassa

di Simonetta Tadiello

VAL DI FASSA. DAL PUZZONE DI MOENA AL PASSO PORDOI

La Val di Fassa è una delle valli Trentine più note al grande pubblico e si trova nel cuore delle Terre Ladine, ovvero, in un’area linguistica molto particolare, in cui ancor oggi si parla l’antichissima Lingua Ladina.

La Lingua e la Cultura Ladina sono ciò che rimane dalla fusione, avvenuta circa 2000 anni fa tra la locale Lingua e Cultura Retica e le nuove culture Latine importate dalle Legioni Romane che colonizzarono progressivamente queste terre nei primissimi secoli dopo Cristo.

Il risultato è un’isola linguistica sorprendente, più unica che rara ed i Ladini sono molto orgogliosi della loro origine Retica, tanto da autodefinirsi i veri originari abitanti del Trentino.

Incastrata tra l’altoatesina Val Gardena (Ladina anch’essa) e la provincia di Belluno (Regione Veneto, pure parzialmente Ladina), la Val di Fassa assorbe un po’ di tutto… e la ricchezza e varietà dei suoi piatti tradizionali, delle sue feste folcloristiche e dei tantissimi usi ne sono la prova più tangibile.

Val di Fassa

Le maggiori località fasane sono, senza alcun dubbio: Moena, Vigo di Fassa e Canazei.

Moena: detta la “Fata delle Dolomiti” è famosissima tra i Gourmet per la bontà dei propri formaggi di Malga; uno fra tutti il Puzzone di Moena, presidio Slow Food dal caratteristicissimo aroma. Nota per i meravigliosi boschi e gli ottimi caseifici vanta un Turismo variegato sia nel periodo più caldo che in Inverno.

Vigo di Fassa: con la bella Parrocchiale gotica dedicata al culto di Santa Giuliana ed il non meno interessante Museo Ladino, tra i più belli della Regione, presso il vicinissimo paesino di Pozza di Fassa. Arte cultura vi incanteranno per particolarità e suggestione. Uno splendido viaggio tra religiosità, leggende, antichissimi miti e fantastiche Creature magiche.

L’aspetto magico-esoterico è molto presente nella Valle ed ancor oggi vengono raccontate ai bambini storie di Fate di neve o ghiaccio, di Ondine (creature fatte d’acqua, custodi delle fonti e dei laghi alpini), di Selvanèl (creature silvestri, fonte di vita e resurrezione dai rigidissimi Inverni, spesso presenti nelle danze tradizionali di Primavera), ed altro ancora…

Canazei: il maggiore ed il più rinomato centro della valle.

Meravigliose le sua famose case dalle facciate dipinte con motivi che vanno dalle semplici corniciature di porte e finestre, con motivi geometrici, a veri e propri affreschi parietali, spesso legati ai personaggi della tradizione folcloristica oppure riproducenti personaggi famosi come la bella Imperatrice Sissi e la sua corte od, ancora, cime dolomitiche od animali del bosco.

Uno spettacolo per gli occhi, soprattutto nel periodo estivo quando, a completare il tutto, sono gli immancabili balconi strabordanti di fiori.

passo pordoi

Risalendo, al fine, i ripidi tornanti che portano al celeberrimo Passo Pordoi, si arriva davvero quasi a toccare il cielo con un colpo d’occhio stupefacente sul Sella, la Marmolada e le maggiori cime che rendono giustamente famosa quest’area sia nel periodo estivo (con le scalate in parete, le vie ferrate, il parapendio ed il trekking per ogni grado di preparazione) sia nel periodo invernale (con i circuiti sciistici tra i più famosi, blasonati e belli del mondo quali il Sella Ronda).

Serve altro per invogliarvi a farci visita? Vi aspettiamo!

Simonetta Tadiello

Laureata in Storia presso l’Ateneo “Ca’ Foscari” di Venezia e profonda conoscitrice del Tirolo Storico, comprensivo del Tirolo austriaco, dell’Alto Adige, del Trentino e del Lago di Garda… dedica la sua vita allo studio della storia, dei costumi e delle…
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